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Anche il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il progetto “ICF in Italia” propone di avviare un’azione sperimentale di stimolo affinché il più ampio numero di persone che operano nel settore della disabilità sia formato ad una diversa cultura e filosofia della disabilità, all’uso ed ai vantaggi della nuova classificazione dell’OMS e degli strumenti ad essa collegati.
L'ICF si configura come elemento centrale per l'individuazione del progetto di vita, perché si orienta verso le potenzialità dell'alunno, consentendo una migliore partecipazione sua e della sua famiglia nel dialogo con le istituzioni. La Regione Piemonte ha avviato una sperimentazione per l'anno scolastico 2006/2007, per definire l'utilizzabilità del modello ICF in ambito scolastico, ai fini della certificazione dell'alunno con disabilità. Questa sperimentazione ha evidenziato alcune funzioni fondamentali dell'ICF: permette di descrivere il profilo di funzionamento dell'alunno; rende più chiara la comunicazione sul funzionamento dell'alunno tra i diversi soggetti coinvolti; integra l'ICD 10 descrivendo meglio le caratteristiche cliniche e funzionali dell'alunno (ad esempio limitazioni o restrizioni delle attività che la solo diagnosi clinica non permetterebbe di evidenziare) grazie al profilo di funzionamento agevola una più adeguata scelta del supporto educativo; risulta di notevole aiuto nella stesura del progetto individualizzato. |